Molto spesso, anche in alcuni corsi universitari mi è capitato di sentir spiegare la differenza fra open e free in modo errato. Per altro, per quanto evidente, io l’ho realizzato soltanto stasera leggendo il libro “Open non è free” che fosse errato. Il libro è interessante, ma un po’ difficle nella lettura e spigoloso nei riferimenti, forse perché dà per scontate molte questioni e presuppone una certa conoscenza informatica.
La differenza fra Free Software e Open Source molto più semplicemente la trovate qui :
Quasi tutto il software open source è software libero; i due termini descrivono all’incirca la stessa categoria di software. Ma si basano su valori fondamentalmente diversi. L’open source è una metodologia di sviluppo; il software libero è un movimento sociale. Per il movimento per il software libero, il software libero è un imperativo etico, perché soltanto il software libero rispetta la libertà degli utenti. Al contrario la filosofia dell’open source pensa a come “migliorare” il software soltanto da un punto di vista pratico. Dice che il software non libero è una soluzione non ottimale. Per il movimento per il software libero, tuttavia, il software non libero è un problema sociale e la soluzione è passare al software libero.
Differenza più ideale che tecnica quindi, il fraintendimento a cui accennavo però non è questo, ma quello fra Free Software e Freewere. Dando al primo il senso del secondo ed opponendo di conseguenza Open a Free in modo molto più sostanziale che ideale è stato dato a free il significato di “gratuito” che assume in Freeware, anziché il più corretto “libero”, ed elimando ogni riferimento al fatto che il software free sia per definizione anche a codice aperto, il freeware no.
Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla “libertà di parola” e non alla “birra gratis”…
E mi si perdoni l’errore, sarà che anche la birra gratis ha il suo bel perché…

Maggio 26, 2007 alle 10:59 am
Io ho fatto una relazione di economia dell’innovazione su quest’argomento..specie sulle varie licenze…è un argomento particolarmente interessante anche se poco discusso…
Maggio 26, 2007 alle 11:28 am
per caso hai qualche libro, articolo o sito da consigliarmi?